SEZIONE 2 - VALORI IN BASE AI QUALI VIENE REDATO IL PREVENTIVO

In questa sezione vengono riportati i valori elaborati in base ai dati comunicati da chi richiede il preventivo.
In particolare, troviamo:
PREZZO
Indica il corrispettivo pagato dall'acquirente (comprensivo di eventuali acconti).
REGIME
Indica la tipologia di tassazione applicata, che può essere "imposta di registro" oppure "iva".
L'atto è soggetto ad Iva se si compra:
- una abitazione dal costruttore entro cinque anni dalla fine della costruzione, oppure dal costruttore che, dopo cinque anni dalla costruzione, sceglie il regime IVA.
- un immobile commerciale da una società che sceglie il regime IVA.
L'Iva per le abitazioni varia a seconda che vengano chieste le agevolazioni prima casa (4%), oppure no (10%).
Tutti gli altri atti soggetti ad imposta di registro, e l'imposta varia a seconda che vengano chieste le agevolazioni prima casa (2%), oppure no (9%).
Si può usufruire delle agevolazioni per l'acquisto di prima casa (imposta di registro al 2%, iva al 4%) se:
- nello stesso Comune non si è titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione (salva la facoltà di vendere la precedente prima casa entro un anno dall'acquisto);
- l'abitazione é ubicata nel Comune in cui si risiede, lavora o nel quale si intende stabilire la residenza entro diciotto mesi dall'acquisto;
- non si è titolare, neppure per quote, di proprietà, usufrutto, nuda proprietà, uso e abitazione di altro immobile acquistato, con le agevolazioni prima casa;
- l'immobile non rientra nelle categorie catastali di lusso (A/1, A/8, A/9).
VALORE CATASTALE
(solo per gli atti soggetti ad imposta di registro)
Il valore catastale costituisce l'importo sul quale viene calcolata l'imposta di registro (2% se prima casa, 9% se seconda casa).
La rendita catastale é quell'importo espresso in euro, attribuito dal catasto a tutte le unità immobiliari, utilizzato per determinare la base imponibile per il calcolo dell'imposta di registro e delle altre imposte.
Si può facilmente trovare la rendita catastale, anche indicata in breve come R.C., nel rogito di acquisto in possesso del venditore o nella visura catastale.
Se non conosciuta, si può richiedere l'ammontare della rendita catastale al venditore o all'agenzia immobiliare.
EVENTUALE SECONDA PERTINENZA
(solo per gli atti soggetti ad imposta di registro)
Le agevolazioni prima casa spettano per una sola pertinenza della stessa categoria catastale (quindi una sola autorimessa, una sola cantina, e quant'altro). La seconda autorimessa, cantina ecc. pagherà l'imposta non agevolata.
EVENTUALE CREDITO DI IMPOSTA
Se si procede all'acquisto della nuova casa da adibire a propria abitazione principale entro un anno dalla vendita della vecchia casa (se acquistata usufruendo delle agevolazioni previste per la prima casa), o ci si impegna a rivenderla entro 2 anni dal nuovo acquisto (NB: sino al 31 dicembre 2024 il termine era di 1 anno), l'acquirente ha un credito di imposta, pari all'ammontare dell'imposta di registro o dell'Iva, corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato (quello della casa vecchia). Tale credito non può comunque in ogni caso essere maggiore all'imposta di registro od all'Iva dovuta in relazione al secondo acquisto (quello della casa nuova).
Per gli atti soggetti ad imposta di registro, il credito di imposta può essere detratto dall'imposta dovuta per il nuovo acquisto, e pertanto è importante calcolare il credito di imposta nella predisposizione del preventivo.
Per gli atti soggetti ad iva, il credito potrà essere detratto nella successiva dichiarazione dei redditi, e quindi in questo caso l'ammontare del credito di imposta non è rilevante per la predisposizione del preventivo.
IMPORTO DELL'IPOTECA
Le spese relative al mutuo devono essere conteggiate non sull'importo della somma chiesta in mutuo, ma sull'importo dell'ipoteca (normalmente pari al 150%-200% della somma chiesta in mutuo).
TIPOLOGIA DEL MUTUO
Il mutuo può essere ordinario o fondiario.
Il mutuo fondiario, che generalmente comporta minori spese, richiede i seguenti 2 requisiti:
- l'ipoteca deve essere di primo grado (cioè non preceduta da altre ipoteche);
- l'ammontare massimo del mutuo non può essere superiore all’80% del valore dell’immobile offerto in garanzia.
Se la tipologia del mutuo non è nota (poiché ad esempio non è stata ancora scelta la banca), il preventivo riporterà entrambi i conteggi. Non appena la Banca renderà nota la tipologia del mutuo concesso, il cliente potrà scegliere il conteggio relativo alla sua operazione.
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