Mediazioni e arbitrati
Assistenza notarile nella definizione e nell’attuazione degli accordi raggiunti in mediazione e dei lodi arbitrali, con particolare attenzione agli atti immobiliari, societari e patrimoniali e ai relativi adempimenti.
Dall’accordo alla sua piena attuazione
Lo Studio del Notaio Guido Vellani affianca parti, avvocati, mediatori, arbitri e altri professionisti quando l’esito di una mediazione o di un arbitrato richiede un atto notarile, l’autenticazione delle sottoscrizioni, verifiche sulla titolarità dei beni o adempimenti nei pubblici registri.
Negli accordi che incidono su immobili, diritti reali, aziende, partecipazioni o assetti patrimoniali, il coinvolgimento tempestivo del Notaio consente di verificare forma, contenuto, documentazione e profili fiscali prima della sottoscrizione definitiva.
Il Notaio non sostituisce il mediatore, l’arbitro o gli avvocati delle parti: interviene per predisporre o ricevere gli atti di propria competenza e per rendere attuabili e pubblicizzabili gli accordi, nel rispetto delle regole applicabili.
Le aree di attività dello Studio
Mediazioni e arbitrati
Operazioni relative a mediazioni e arbitrati

Autenticazione degli accordi di mediazione
Autenticazione delle sottoscrizioni o ricevimento dell’atto quando l’accordo contiene disposizioni per le quali la legge richiede la forma notarile o la trascrizione nei pubblici registri.

Accordi immobiliari e diritti reali
Trasferimenti, divisioni, costituzione o modificazione di diritti reali e altre sistemazioni immobiliari concordate in mediazione, con verifiche catastali, ipotecarie e urbanistiche.

Accordi familiari, successori e patrimoniali
Atti relativi a divisioni ereditarie, scioglimenti di comunioni, donazioni, sistemazioni tra coeredi o familiari e ulteriori accordi patrimoniali consentiti dalla legge.

Accordi societari e aziendali
Cessioni di partecipazioni o aziende, modifiche statutarie, operazioni sul capitale e altri atti societari previsti nell’accordo o necessari per darvi esecuzione.

Clausole di mediazione e arbitrato
Predisposizione e verifica di clausole statutarie o contrattuali che disciplinano il ricorso alla mediazione o all’arbitrato, con attenzione all’ambito, alla forma e alle modalità di attivazione.

Atti conseguenti a lodi arbitrali
Ricevimento degli atti negoziali necessari per attuare il lodo o gli accordi intervenuti nel corso dell’arbitrato, quando occorrono trasferimenti, formalità o adempimenti notarili.
Il Notaio nella formalizzazione degli accordi
Quando un accordo di mediazione contiene un atto soggetto a trascrizione, la legge richiede l’autenticazione delle sottoscrizioni da parte di un pubblico ufficiale autorizzato. L’intervento notarile comprende anche i controlli necessari per la validità dell’atto e per gli adempimenti successivi.
Nell’arbitrato, il lodo definisce la controversia nei limiti della convenzione arbitrale. Qualora la sua attuazione richieda negozi dispositivi o formalità nei pubblici registri, può rendersi necessario un distinto atto notarile. La soluzione concreta dipende dal contenuto del lodo e dalla natura dei beni o diritti coinvolti.
Come lo Studio segue la pratica
Un percorso chiaro, dall’accettazione del preventivo alla stipula o autenticazione dell’atto e agli adempimenti successivi.
1
Accettazione del preventivo e inquadramento dell’attività
Dopo l’accettazione del preventivo, lo Studio acquisisce la bozza o il verbale di mediazione, il lodo, la convenzione arbitrale e le prime informazioni sui beni e sui soggetti coinvolti.
2
Raccolta dei documenti e verifiche
Vengono indicati i documenti necessari e svolte le verifiche anagrafiche, societarie, catastali, ipotecarie e patrimoniali richieste dalla natura dell’accordo.
4
Stipula, autenticazione e adempimenti
Il Notaio riceve o autentica l’atto e lo Studio cura registrazione, trascrizione, voltura, deposito e ulteriori adempimenti previsti.
3
Predisposizione dell’atto e coordinamento
Il Notaio predispone l’atto o il testo da autenticare e coordina i contenuti con le parti e i professionisti coinvolti, chiarendo effetti, profili fiscali e formalità.
I documenti da preparare
La documentazione necessaria cambia in base alla procedura, al contenuto dell’accordo o del lodo e ai beni coinvolti. All’avvio della pratica, dopo l’accettazione del preventivo, lo Studio comunica un elenco specifico. Di seguito sono indicati soltanto i documenti e le informazioni più ricorrenti.
Beni, diritti e operazione
- Titoli di provenienza, dati catastali e planimetrie degli immobili.
- Documentazione ipotecaria, catastale, urbanistica o amministrativa disponibile.
- Dati relativi a società, partecipazioni, aziende, rapporti finanziari o altri beni.
- Contratti, statuti, patti, delibere e precedenti accordi rilevanti.
- Valori, corrispettivi, modalità di pagamento e informazioni fiscali.
- Documenti necessari per registrazioni, trascrizioni, volture o depositi.
Procedura, accordo e soggetti
- Verbale di mediazione, proposta, bozza di accordo, lodo o altri atti della procedura.
- Domanda di mediazione, adesione e dati dell’organismo, del mediatore o degli arbitri.
- Documenti di identità, codici fiscali, dati anagrafici e recapiti delle parti.
- Documentazione societaria, poteri di rappresentanza e procure, quando necessari.
- Recapiti degli avvocati, del mediatore, degli arbitri e degli altri professionisti.
- Provvedimenti giudiziari o autorizzazioni eventualmente richiesti.
Domande frequenti
Qual è il ruolo del Notaio in una mediazione?
Il Notaio interviene quando l’accordo richiede la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata, verifiche sui beni o adempimenti nei pubblici registri. Non sostituisce il mediatore o gli avvocati, ma verifica la conformità giuridica dell’operazione e rende l’accordo idoneo a produrre gli effetti e la pubblicità richiesti.
Quando è necessaria l’autenticazione notarile dell’accordo di mediazione?
Quando l’accordo contiene uno degli atti soggetti a trascrizione immobiliare, per procedere alla trascrizione le sottoscrizioni devono essere autenticate da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Il Notaio svolge inoltre i controlli di legalità e cura le formalità necessarie nei pubblici registri.
Un accordo di mediazione può trasferire un immobile?
Può prevedere un trasferimento o un’altra operazione immobiliare, ma occorre rispettare la forma, i controlli e le menzioni richieste dalla legge. È opportuno coinvolgere il Notaio prima della firma, affinché il testo sia coordinato con l’atto da autenticare o ricevere.
Qual è la differenza tra mediazione e arbitrato?
La mediazione mira a un accordo volontario con l’assistenza di un terzo imparziale privo del potere di decidere; nell’arbitrato la controversia è affidata a uno o più arbitri, che pronunciano un lodo nei limiti della convenzione arbitrale.
Che cosa accade se il lodo riguarda un trasferimento o un bene soggetto a pubblicità?
Occorre esaminare la natura e il contenuto del lodo. Il lodo rituale produce tra le parti gli effetti della sentenza; quando deve essere eseguito, trascritto o annotato, occorre curarne il deposito e le ulteriori formalità previste. Un distinto atto notarile è necessario quando l’attuazione concreta richiede un autonomo negozio o adempimenti ulteriori che il lodo non può sostituire.
Quando è opportuno coinvolgere il Notaio?
Prima della definizione del testo finale, soprattutto se l’accordo riguarda immobili, diritti reali, aziende, partecipazioni, divisioni o altri beni soggetti a particolari requisiti formali e pubblicitari.
Devi formalizzare un accordo o dare attuazione a un lodo?
Puoi trasmettere allo Studio la bozza o il verbale di mediazione, il lodo o la clausola arbitrale, i dati delle parti e una descrizione dei beni o diritti coinvolti. Riceverai l’elenco dei documenti necessari e, quando l’attività sarà definita, un preventivo chiaro e completo.